SANZA SU SENTENZA CASO ENGLARO
Posted On at by UDC PUGLIA
Il tribunale dell’uomo ha detto che Eluana può morire. La Chiesa per voce del cardinale Rino Fisichella, afferma invece che si tratta d’eutanasia. Stabilire un confine preciso tra la vita e la morte è compito difficilissimo, ma tra etica, morale e religione lo Stato con questa sentenza pretende di mettere voce in capitolo. La sofferenza di un padre non può che scatenare la nostra compassione e bloccarci nel giudizio Il ruolo della politica è però quello di mediare, restando fermi sui principi, affinché le leggi siano giuste e i deboli non paghino. La legge è generale e non guarda al singolo caso.
Aprire le porte a una norma che permetta di stabilire quando staccare la spina, significa che in futuro sarà utilizzata per “terminare” gli anziani che costano troppo, i malati lungodegenti, tutte persone deboli, magari sole. Potrebbe diventare un’arma impropria d’eliminazione generalizzata delle persone più deboli e sofferenti. Non ci sarebbe più l’attenzione che oggi scatenano questi casi.
Non dobbiamo guardare a Eluana per costruire un giudizio, ma pensare all’idea che si trascina dietro: una selezione della specie per mano dell’uomo. L’Europa ne ha visti già troppi di questi orrori.











