IL “NO FAIDA DAY” E I PROFESSIONISTI DELL’ANTIMAFIA
Posted On at by UDC PUGLIA
«Mi congratulo con gli organizzatori della manifestazione contro la criminalità e la violenza, svoltasi recentemente a Monte sant’Angelo. Ma al plauso rivolto ai cittadini che hanno sfilato per le strade della città garganica nel “NO FAIDA DAY” devo anche registrare una stonatura che non aiuta certo la comune battaglia contro la criminalità».Vito Guerrera commenta l’evento di Monte sant’Angelo. «Ho dato la mia personale adesione alla manifestazione contro la faida perché rappresentativa di una voglia di riscatto dei cittadini onesti e non-violenti, ma a me è sembrato che per le strade della città garganica, al fianco della gente, venissero riportate alla memoria le parole di Sciascia sui ‘professionisti dell’antimafia’ e sulla loro ideologia».
Si chiede Guerrera «Perché, ad esempio, se alla manifestazione partecipa il candidato Nichi Vendola le sue parole vengono ampiamente riprese e additate come baluardo contro la criminalità e l’illegalità, mentre il mio comunicato di adesione alla manifestazione pare essere considerato propaganda politica o mossa elettoralistica per cercare visibilità, magari fruendo della vetrina dell’evento di Monte sant’Angelo?».
«Tra l’altro, abbiamo precisi riferimenti sul nutrito numero di cittadini che hanno sfilato per le vie di Monte sant’Angelo, ma non quello di coloro che hanno dato adesione alla manifestazione. Non faccio riferimento alle numerose ‘amicizie’ su Facebook, ma a tutti coloro che pur impossibilitati ad essere presenti alla manifestazione hanno voluto far arrivare la loro testimonianza e solidarietà ai cittadini onesti scesi per strada contro la criminalità. A riguardo dell’adesione alla manifestazione né il sottoscritto né altri hanno finora ricevuto una nota da parte degli organizzatori della manifestazione. Non si chiede un gesto di circostanza, ma pari considerazione: il mio impegno contro la criminalità e il malaffare è lo stesso di chi ha sfilato in prima fila o da un palco ha arringato contro le organizzazioni criminali», conclude Guerrera.











