GIANNI CAPUANO (UDC): FONDI UE PER Il SUD
Posted On at by UDC PUGLIA
“il walzer delle cifre che autorevoli ministri del governo Berlusconi quotidianamente forniscono circa l’ammontare dei fondi europei messi a disposizione del sud, lascia trasparire una congenita quanto mai strumentale strategia messa in atto al fine di confondere l’opinione pubblica circa il reale ammontare degli importi stessi.” A dichiarare ciò è il presidente della commissione Politiche per il Mezzogiorno UDC Dott. Giovanni Capuano.Continua Capuano : “a pagina undici del quotidiano Bari Sera del 01 Luglio 2010 appare un’ intervista dove il Ministro Fitto dichiara con rammarico che “ per i quasi 29 miliardi di euro di fondi europei del periodo 2007-2013 a metà esatta del cammino la spesa oscilla tra il 5 ed il 7 % (cit. on. Fitto). Nella edizione telematica odierna del Corriere della Sera il Ministro dell’Economia Tremonti, in un duro e quanto mai inopportuno attacco agli amministratori meridionali, come se solo questi fossero meritori di bacchettate, si lancia anch’egli, in uno sciorinamento di dati esplicativi della situazione delle fonti e degli impieghi dei fondi comunitari messi a disposizione del SUD. Il Ministro Tremonti ha ragionieristicamente ricordato che “ ieri ha incontrato il commissario Ue ai fondi europei con il quale si è sottolineato il fatto che per il Sud c’è stato uno stanziamento nell’ambito del programma comunitario 2007-2013 pari a 44 miliardi di euro dei quali ne sono stati usati solo 3,5 (cit. On. Tremonti) . Il risultato finale dovrebbe essere che da Ministri membri dello stesso governo e appartenenti allo stesso partito si abbiano le medesime cifre.”
Dichiara inoltre Capuano: “ pur condividendo parzialmente nel merito ma non nel metodo le dichiarazioni del Ministro Tremonti circa gli sprechi di denaro pubblico avvenuti nel Sud dell’Italia, mi sorge spontaneo interrogarmi sul perché l’individuazione dei costi Standard su cui ponderare la spesa pubblica in materia di sanità, trasporti e istruzione siano calcolati campionando solo regioni settentrionali e non già distribuendo equamente tali rilevamenti su tutto il territorio nazionale, al fine di rendere più omogeneo il dato risultante; pertanto da ciò risulta che i prezzi di mercato da applicare per merci e servizi dovranno essere i migliori sul mercato e guarda caso sono del Nord. Mi sorge il dubbio, ma vorrei che chi rappresenta gli interessi del meridione nel governo mi smentisse, che questo sia l’ennesimo regalo che si intende fare alla Lega Nord e alla classe imprenditoriale nordista. Come si può pensare che un’ azienda del Meridione sia competitiva con una settentrionale e possa equipararsi per prezzo di prodotto o servizio quando si trova a lavorare in condizioni ambientali molto peggiori con collegamenti stradali, ferroviari e aerei decisamente inferiori?”
Continua Capuano: “ Il governo dia un segnale tangibile di interesse per il Sud, destinando almeno il 45% della spesa pubblica in conto capitale dello Stato così come previsto dal 2000 in poi nei vari DPEF. Le grandi aziende a Partecipazione Pubblica incrementino le somme destinate ad investimenti rivolti al mezzogiorno perché non è tollerabile assistere che una grande Azienda come Ferrovie dello Stato destini appena il 18% della spesa in investimenti e Poste Italiane ed Enel meno del 30%.”
Conclude Capuano: “ il Mezzogiorno d’Italia, i suoi imprenditori e i suoi lavoratori, non hanno bisogno di posizioni di vantaggio rispetto al Nord del Paese da cui partire, ma necessitano di avere le stesse opportunità e gli stessi strumenti di cui abilmente al Nord ci si è dotati. Chi dice di essere il sigillo di garanzia Governativo per il Sud Italia, mostri realmente di essere baluardo in attacco per gli interessi del meridione, perché di politici che hanno fatto della Difesa del Sud una bandiera ne sono passati troppi e tanti con pochissimi risultati e pochissime svolte per questa parte del paese.”












I 44 mld di Tremonti nascono da 29 mld di Fondi UE 2007-2013 e 14 mld di recuperi di fondi FAS 2000-2006..ecco fatta la somma..quando si parla di qualcosa occorre conoscerla...altrimenti si rischia di sparare fesserie..basta con la politica dei parolai
suggerisci la somma algebrica al ministro fitto prima di rilasciare interviste ufficiali.
non posso pensare che lo stesso abbia volutamente omesso di parlare dei fondi FAS che avrebbe dovuto spendere durante la Sua Presidenza Regionale. sarebbe poco onesto intellettualmente per un politico del suo Rango.
come hai ben letto, ho riportato citazioni ufficiali ed ho alimentato una polemica su dati e dichiarazioni formali rese alla stampa dai soggetti interessati.
buon giornata
Gianni Capuano
Caro Gianni,non confondere mele con pere...i fondi FAS 2000-2006 da recuperare non sono relativi a fondi non spesi dalla Puglia in quegli anni, dove tra l'altro, la Tua UDC era in Giunta, ma a Fondi FAS che vanno redistribuiti perchè ancora non spesi, ma non dalla Puglia, come come Tu sai all'epoca divenne il maggior presentatore di progetti, ma da tutte le Regioni meridionali...questa è la verità. Buona giornata anche a Te.