NEGRO (UDC): SANITA’ - "UNA COMMISSIONE SUGLI SPRECHI E LE CRITICITA’"
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“Se da una parte il Piano di rientro sanitario della Regione Puglia impone tagli per 450 milioni di euro su posti letto e spesa farmaceutica e impone l’introduzione del ticket, come annunciato oggi in Commissione dall’assessore Fiore, dall’altro il Rapporto Svimez 2010 sull’economia del Mezzogiorno ci avverte che un cittadino su tre è a rischio povertà ed uno su cinque non ha i soldi per andare dal medico”. E’ stato questo il commento del presidente del Gruppo consiliare dell’Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, al termine dell’audizione dell’assessore Tommaso Fiore in Commissione Sanità, riunita questa mattina in via Capruzzi a Bari. “E’ evidente che la difficile situazione economica che stiamo vivendo ci impone scelte accurate e ponderate affinché il tutto non si risolva a danno delle fasce più deboli della popolazione – ha sottolineato il presidente dell’Udc – Abbiamo ascoltato con attenzione le parole dell’assessore Fiore e se da una parte restiamo convinti della necessità di rivedere le regole del Patto di stabilità per non incorrere in sanzioni che si ripercuotono sulla sanità, dall’altra ci chiediamo se il riordino del sistema sanitario, così come pensato dal Governo Vendola, sarà in grado di garantire effettivi ed efficienti servizi ai cittadini. Ci chiediamo se e come sarà colmato il vuoto che si creerà con il doloroso taglio dei posti letto e la chiusura di ospedali come quello di Poggiardo, cioè se il nuovo sistema sanitario sarà in grado di reggere la domanda crescente che viene dal cittadino utente, avvertendo lo scarso respiro di questa manovra”. “Da parte nostra – ha assicurato il presidente Negro – vogliamo andare avanti nella stagione del dialogo e dell’equilibrio che abbiamo inaugurato nell’interesse del territorio e dei cittadini e che qualche giorno fa ci ha imposto di astenerci (in Commissione) sulla manovra di assestamento, come segno di responsabilità e non di sottomissione alla volontà di un Governatore. La strada dell’autonomia che abbiamo scelto, confermata dal progetto di Todi, ci pone come alternativa alla opposizione delle urla e degli schiamazzi che fanno tanto rumore per nulla e non producono i risultati concreti che i territori attendono”.
“Allo stesso tempo, siamo certi che la strada per il riordino dei conti passa anche attraverso la lotta agli abusi – ha concluso Salvatore Negro – per questo come gruppo consiliare dell’Udc, a voce del consigliere Eupremio Curto, abbiamo chiesto la formazione di commissioni per aumentare i controlli sugli sprechi e le criticità del sistema sanitario”.











